CI SIAMO TRASFERITI QUI FANFICTION FANTASY FORUM

IMPORTANTE

Fate attenzione alle indicazioni che riporterò qua sotto!!!
(le storie che vengono postate, anche se spinte, non sono reali e nessuno è obbligato a leggerle quindi se deciderete di farlo e ne rimarrete sconvolti gli amministratori del blog non ne avranno nessuna colpa in quanto hanno avvisato i lettori)

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Tratta/Fandom: i protagonisti della storia e le rispettive coppie se d'amore.

Tipo/Genre: tipo di Fanfiction, i tipi sono molto semplici e tutti possono capire senza quei PG-NG bla bla che io personalmente trovo molto incasinati^^

Crack (ironico quasi demenziale^^)
Natural (semplice, per tutti i lettori)
Natural Love (amore semplice, per tutti i lettori)
Yaoi (amore omosessuale (tra due uomini))
Yuri (amore omosessuale (tra due donne))
Sad (triste, dedicata a tutti ma strappalacrime)
ecc...(in costruzione)

ogni tipo di fic avrà a lato una descrizione

(scene semplici, contenuti normali) Storia adatta a tutti, ma attenzione al Tipo di storia (per esempio una Yaoi o Yuri anche se adatta a tutte potrebbe comunque avere scene di baci o altro che non tutti gradiscono)

(scene esplicite, contenuti espliciti) adatta ad un pubblico adulto o consapevo che la storia avrà delle parti esplicite e non adatti a tutti.

(scese esplicite, contenuti molto espliciti) adatta ad un pubblico adulto o consapevole che quello che leggerà avrà sicuramente scene forti e non adatte a tutti.

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grazie per l'attenzione e buona lettura
Masayume e Marieluna

FANFICTION FANTASY

Blog dedicato a tutti gli appassionati di fanfiction.
Qui potrete trovate tutte le vostre storie preferite, romantiche, d'azione, piene d'amore,
yaoi o yuri a vostro piacimento.
Inoltre chiunque voglia publicare la sua fanfiction può farlo mandandomi un e-mail,
verranno inseriti i credits opportuni.
Spero che questo nuovo blog vi piaccia e possiate divertivi.
baci

Masayume

valewinnie18@gmail.com
MasayumeKisu@hotmai.it

tutte le storie sono frutto della fantasia delle scrittrici / scrittori, quindi non contengono fatti realmente accaduti a parte diverse descrizioni delle stesse autrici/autori.
All'inizio della storia viene detto esplicitamente se può essere letta da tutti oppure se contiene scene
troppo forti o non gradite quindi leggete attentamente prima di imbattervi in cose che non
volete leggere.
grazie

Masayume e Marieluna

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Baci Baci

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Masayume e Marieluna

martedì 23 marzo 2010

What I wish for


Author: haru_ran
Fandom: DBSK
Genre: Yaoi (simple scenes, normal contained) (scene semplici, contenuti normali)



Translated by :




Translator: Marieluna




Personaggi




(Jaejoong, Yunho)


...



Erano le otto passate quando Jaejoong raggiunse l'appartamento che divideva con Junsu e Yocchun da quando erano stati costretti a lasciare la loro casa e la loro famiglia. Il tramonto era già finito. Il buio lo circondava, fuori come dentro l'appartamento. Junsu e Yoochun erano usciti per andare Dio sa dove per passare insieme il giorno di S. Valentino.


S. Valentino


Un sorriso triste increspò le labbra di Jaejoong al pensiero della giornata dedicata alle coppie ed agli amanti. Ma quest'anno avrebbe dovuto trascorrere questa giornata da solo, senza la persona alla quale quale il suo cuore apparteneva fin dal loro giorni da prima del debutto.

I suoi pensieri continuavano a girare attorno a Yunho e Yunho soltanto. Nella sua mente, mentre si spogliava, non c'era spazio che per Yunho, il suo abbraccio caldo, il tocco gentile ed i suoi baci dolci. Il cantante finì di cambiarsi, i jeans e la maglia a V abbandonati in favore di boxer ed una maxi maglietta che in realtà era di Yunho, che era stata segretamente trafugata.

Jaejoong sospirò profondamente, e si raggomitolò nel suo letto. Fissava il posto accanto a lui, grande abbastanza per una seconda persona, e lo accarezzò delicatamente con la mano. Tremava dal freddo, il calore di Yunho non era accanto a lui per scaldarlo. In particolare durante le notti fredde di febbraio.

Sentiva il suo cuore pungere con ogni pensiero, un groppo in gola che cresceva con ogni lacrima che riempiva i suoi occhi.

'Yunho.' Jaejoong sussurrò, mettendosi a dormire dopo la giornata stressante. Una sola lacrima rotolò giù per le guance come finalmente chiuse gli occhi per sognare di Yunho.

"Lo sai che non voglio andare". Jaejoong disse, con voce tremante mentre Yunho lo teneva stretto al petto, le sue ossa protestavano per la presa forte delle armi Yunho intorno a lui.

"Allora non andare. Non mi importa se vogliono che voi ci lasciate, tutti e tre voi. Solo .... solo voglio che tu resti, Jae." Yunho borbottò nella nuca di Jaejoong, che continuava a tremare, abbracciandolo più forte.

"Lo vorrei. Sai che lo vorrei." Jaejoong rispose, voltandosi fra le sue braccia. Era sempre così caldo tra le braccia di Yunho, sicuro e Jaejoong si sentiva come a casa. "Ma... non posso. Non posso." aggiunse, singhiozzando, nascondendo il viso nell'incavo del collo Yunho.

Era stata l'ultima volta che Jaejoong aveva dormito nel loro appartamento, l'ultima volta che aveva sentito il calore di Yunho. Da quella notte solo il freddo era stato al suo fianco, tutto solo all'interno del suo nuovo letto nella sua nuova cosiddetta 'casa'.

Jae si svegliò di malavoglia, il triste ricordo ancora presente all'interno della sua mente, come si voltò sotto le coperte che non riuscivano a tenerlo in caldo. Un breve sguardo all'orologio sul suo comodino lo informò che erano le ventidue. Aveva dormito solo due ore e si sentiva ancora più stanco di prima.

Il rumore di qualcosa nel suo letto, quando si tornò a giacere supino sul materasso attirò la sua attenzione, le sopracciglia inarcate dalla sorpresa al pezzetto di carta che si trovava accanto a lui. Non c'era quando si era steso nel letto in primo luogo, quindi la sua curiosità aumentò ancora di più.

Si mise a sedere, appoggiato alla testiera del letto, raccolse in mano il pezzetto di carta, osservando le lettere impresse sopra. Il suo cuore cessò di battere per un singolo istante, il tempo che impiegò, scorrendo le parole scritte, a riconoscere la grafia della persona che aveva scritto la lettera.


Ciao, angelo mio.

Probabilmente me ne sarò già andato, quando leggerai questo
e quindi mi scuso.
Ma proprio non riuscivo a svegliarti,
e strapparti dal tuo mondo dei sogni.
Mi dispiace non averti svegliato, però,
dato che ora non posso stringerti e sentirmi stretto da te.
Perdonami, per non esserti vicino a darti calore e amore.
Mi manchi, mi mancano il tuo sorriso e l'amore.
Mi manchi così tanto che fa male.
La prossima volta che ci rivedremo,
solo noi due,
ti terrò stretto forte al mio cuore
e non ti lascerò andare mai più, mai come ora.
Mi hai rubato il cuore e, a quanto pare,
anche la maglietta che pensavo di aver perso da qualche parte.
Non piangere, amore.
So che stai male da solo, non posso essere qui, con te,
specie in questo giorno che hai imparato ad amare così tanto.
Chiamami bastardo,
ma io non riuscivo a svegliarti mio piccolo angelo addormentato.
Tu sai che ti amo e che ti amerò sempre.

Io credo in noi, non arrenderti.

Ti amo, Yunho.


Lacrime salate scendevano dai suoi occhi liberamente, cadendo sulla carta un pò spiegazzata, bagnando la lettera di Yunho.

Senza pensarci due volte Jaejoong si precipitò fuori della sua stanza, attraversando l'appartamento ed ispezionando ogni stanza ed ogni angolo in cerca di Yunho. Sperava che fosse ancora lì, ma l'appartamento era vuoto, nessun altro che lui al suo interno.

Molto agitato, afferrò il cellulare con le mani tremanti e compose il numero Yunho, fregandosene altamente delle conseguenza, ed al diavolo chi avrebbe potuto scoprire che si era messo in contatto con lui.

Girava in tondo all'interno della sua stanza, il cuore gli batteva rapidamente in petto con ogni suono libero. Deglutì non appena sentì l'altro accettare la chiamata, anche se niente fu detto. Le sue labbra tremavano come aprì la sua bocca.

“Bastardo." Disse a bassa voce, il dolore palese nel tono. Si passò le dita tra i capelli biondo-oro mentre ascoltava il respiro dall'altro capo della linea, camminando senza meta per l'appartamento.

“Bastardo. Come hai potuto?!" Jaejoong riprese, la voce malferma, si fermò nel soggiorno. Le lacrime brillavano nei suoi occhi umidi, trattenute a stento.

"Jae.” La voce bassa di Yunho vibrò attraverso l'altoparlante del telefono, inviando un brivido lungo la schiena Jaejoong e rompendo quel po' di autocontrollo che gli rimaneva, le lacrime scesero lungo le guance, incontrollabili.

"Come hai potuto..." Jaejoong ripeté in un soffio, non in grado di trattenere i singhiozzi, né di nascondere la tristezza che sentiva davanti al suo amante

"Mi dispiace. Ma-"

"Ti odio". Jaejoong lo interruppe piano, il cuore mandava fitte di dolore lacerante.

"Lo so". Yunho rispose scusandosi, facendo poi un profondo sospiro.

Un silenzio li circondò per minuto, scosso soltanto dal loro respiro ed i singhiozzi soffocati di Jaejoong.

"… qui" Jaejoong sussurrò piano, le sue parole confuse dalla sua mano.

"Cosa?" Yunho domandò non riuscendo a capire.

"Torna qui." Jaejoong ripeté a voce poco più alta, praticamente ansimando, le sue mani tremanti stringevano convulsamente il telefono, come a voler soffocare il suo desiderio.

"Che cos'è che vuoi di più al mondo, Jae?" Yunho chiese, dopo qualche minuto di silenzio, confondendo Jaejoong, che lo aveva già pregato di tornare.

"Quello che voglio..."

"Sì, quello che vuoi." Yunho gli parlò a bassa voce, incoraggiandolo ad esprimere ciò che sentiva, il suo desiderio più grande. E non era che Yunho tornasse.

Jaejoong tacque per qualche tempo, ascoltando il respiro Yunho e ciò che il suo cuore aveva da dirgli.

"Io... Io..." balbettò, masticando nervosamente il labbro inferiore e traendo un gran sospiro prima di trovare il coraggio di dire Yunho ciò che voleva.

"Te..." sussurrò a voce bassa e malferma, riuscendo appena a farsi sentire. "E' solo...è solo che mi manchi, mi manchi così tanto!" Rivelò i suoi sentimenti, il suo corpo freddo scosso dai brividi e dalle lacrime. Non si accorse che qualcuno era entrato nel suo appartamento.

"Mi manca il tuo calore. Io... io-"

"Hai freddo." La voce bassa attraverso l'appartamento vuoto.

Gli occhi di Jeajoong si spalancarono dalla sorpresa sentendo una voce molto familiare, una voce profonda e calda; si voltò lentamente, non del tutto certo di cosa stesse succedendo.

Un forte tonfo risuonò al buio, il cellulare di Jaejoong scivolò dalle mani di burro del proprietario finendo a terra, non che la cosa gli importasse, i suoi occhi acquosi fissi sulla figura in piedi nel corridoio.

"Y-Yun..." ansimò, il cuore batteva forte nel petto, Yunho si avvicinò lentamente a lui. Jae non gli diede tempo e volò direttamente nelle sue braccia, il suo viso lacrimoso nascosto nel petto caldo di Yunho.

Yunho avvolse le sue braccia strette intorno al corpo di Jaejoong, respirando il suo profumo , stordendosi con Jaejoong tra le sue braccia, finalmente in pace dopo tanto tempo. I singhiozzi del cantante raggiunsero le orecchie, facendogli tenere Jaejoong ancora più vicino al suo cuore finché non andarono placandosi lentamente.

Yunho indietreggiò, prendendo delicatamente tra le mani il viso bagnato di Jaejoong, asciugandogli le lacrime con le dita mentre guardava negli occhi castani di Jaejoong, scrutandone la pupilla quasi da carpire i segreti che nascondeva..

Jaejoong chiuse gli occhi quando Yunho avvicinò il viso al suo, il suo corpo si rilassò nel calore dell'altro, come le loro labbra si incontrano dopo tanto tempo. Fu solo un tocco morbido delle labbra, ma assaporarono ogni singolo istante.

Ad un bacio ne succedette un altro e così, il bacio da timido e gentile si trasformò in uno famelico ed appassionato. Non passarono che alcuni minuti da quel momento, che i due fecero l'amore nel modo più intimo possibile, e la figura snella di Jaejoong, per la prima volta da mesi, non rabbrividì più nella notte.


"Come hai avuto le chiavi?" Jaejoong chiese, il mento appoggiato sul petto nudo di Yunho ed il corpo rannicchiato contro di lui.

"Yoochun e Junsu me le hanno mandate. Di nascosto." Yunho rispose, passando le dita tra i capelli dell'amante mentre accarezzava la pelle calda della schiena Jaejoong tracciando piccoli cerchi.

"Oh. Allora devi restituirle?" Jaejoong osservò, ringraziando i suoi due amici mentalmente per averli dato un regalo di San Valentino che non avrebbe mai potuto dimenticare, anche se le labbra s'incurvarono dal disappunto al pensiero che Yunho avrebbe dovuto restituire le chiavi. Sarebbe stato così bello poter vedere Yunho ogni volta che voleva altrimenti...

"No. Se non sbaglio, queste sono mie." Yunho rispose, accarezzando la guancia di Jaejoong che ora lo guardava con occhi scintillanti "Se non mi vuoi, però le posso dare indietro..."

"Non t'azzardare!" Jaejoong rispose immediatamente, il viso arrossato al sorriso che gli rivolse Yunho "Tienile." Aggiunse a bassa voce, nascondendo il viso nell'incavo del collo di Yunho, respirando il suo profumo.

Poco dopo già dormiva, beato e tranquillo nel caldo abbraccio dell'amante, il volto posato sopra il petto di Yunho che s'alzava e s'abbassava ritmicamente, seguendo i battiti del cuore.

E Yunho?

Yunho lo guardava con un sorriso amorevole dipinto sulle labbra, mentre gli accarezzava indietro i capelli con una mano e l'abbracciava stretto con l'altra per tenerlo caldo. Rimasero così fino al mattino, solo uno dei tanti a venire.




The End


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Masayume

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