
Autrice: °Kikyo91°
Tratta: Junsu, Zhang LiYin
Tipo: Natural Love

(immagine di Kikyo)
L’amore è incerto.
L’amore non ha colpa.
L’amore è qualcosa che non si può controllare.
Ogni attimo, ogni misero secondo della mia esistenza lo passo cercando di ascoltare il mio cuore.
Esso mi sussurra parole confuse, mi confonde a sua volta e mi fa perdere la ragione.
Com’è possibile che sia accaduto?
Com’è possibile che ora tutto sia diverso?
Io sono diverso.
È vero, non ci vediamo quasi mai.
Siamo in due paesi completamente opposti.
Tuttavia, sono fermamente convinto che gli opposti si attraggono.
Abbiamo molte cose in comune.
E tante altre invece, non lo sono.
In un certo senso, potremmo dire di essere fratelli.
Ricordo perfettamente il giorno della prima performance.
Eri agitata, era tesa.
Tuttavia, quando sei salita su quel palco, hai abbandonato la timidezza.
Non tel’ho mai detto, ma quella volta credevo di essere sopraffatto da te.
Per molti mesi siamo stati insieme.
Abbiamo fatto tante cose, siamo saliti in tanti palchi diversi.
Abbiamo riso insieme, ci siamo davvero divertiti!
E per me, è stato come debuttare una seconda volta.
Ancora adesso, quando parli, confondi le parole.
Non deve essere facile per te parlare in Koreano.
Non è la tua lingua.
E la Korea non è casa tua.
Tu una volta mi hai chiamato “bellissimo oppa”
Io ti dissi invece che eri molto carina.
Non lo sai, ma quella volta, quando dissi quelle parole, in verità non le pensavo affatto.
Tu per me non sei carina.
Tu per me sei la cosa più bella che possa esistere in questa terra.
Sei un angelo venuto da lontano per me.
Vorrei potertelo dire, vorrei poterti parlare.
Adesso, in questo preciso istante lo vorrei più di tutto.
Tu però non ci sei.
In realtà, è da mesi che non ti vedo.
Da quando la nostra “Timeless Era” si è conclusa e tu hai continuato il tuo percorso da sola
Sei tornata in Cina, per cercare di dimostrare a tutti ciò che sei.
Da allora, è passato un anno.
L’unica volta in cui ti ho visto è stato durante la promozione dell’album della SM e i Concerti dell’agenzia.
Ma non abbiamo mai avuto modo di poterci parlare.
Ciò mi rende davvero triste.
A volte vorrei poter tornare indietro.
Vorrei poter rivivere la nostra “Timeless era”
Vorrei poterti stare accanto.
È triste, è doloroso.
Io sono qui, con i miei compagni.
Siamo lontani.
E ogni volta che penso a te, inevitabilmente, penso alla mia mano salda alla sua…
Fine




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